Sexy Susi nasce il 14 febbraio 1994 a Berlino, in Germania. Cresciuta in un ambiente multiculturale – madre tedesca e padre italiano – sviluppa fin da adolescente una forte passione per l’arte e la performance. Durante il liceo frequenta corsi di teatro e danza classica, esperienze che le insegnano a muoversi con disinvoltura davanti alla telecamera. Dopo il diploma si trasferisce a Monaco di Baviera per studiare comunicazione visiva, ma ben presto si rende conto che la vita accademica non fa per lei. A 20 anni, per sostenersi economicamente, inizia a lavorare come modella per riviste di moda alternativa e servizi fotografici erotici.
Il contatto con il mondo dell’adult entertainment avviene quasi per caso: un fotografo con cui collabora regolarmente le propone di partecipare a un set per un noto studio tedesco. Sexy Susi accetta, attirata dalla possibilità di esprimere la propria sensualità in un ambiente professionale. La sua prima scena viene girata nel 2014 con lo pseudonimo “Susi”, ma è solo l’anno successivo che adotta il nome d’arte “Sexy Susi”, per distinguersi nel mercato internazionale.
Tra il 2015 e il 2017 Sexy Susi lavora prevalentemente in Europa, girando scene per studi tedeschi, francesi e spagnoli. La sua capacità di passare con naturalezza dal genere “glamour” a produzioni più audaci le apre le porte del mercato statunitense. Nel 2017 firma un contratto di esclusiva con una delle principali piattaforme di streaming per adulti, che la porta a trasferirsi a Los Angeles per sei mesi. Durante questo periodo collabora con registi affermati e condivide il set con artiste del calibro di Riley Reid e Angela White.
Uno dei momenti chiave della sua carriera è la partecipazione alla serie “European Beauties”, prodotta dal network Vivid Entertainment. La scena, girata in una villa sulla costa amalfitana, vince il premio “Best Foreign Production” agli AVN Awards del 2019. Sexy Susi ricorda quell’esperienza come “la più impegnativa ma anche la più gratificante”, perché ha dovuto lavorare con un team completamente italiano e improvvisare dialoghi in italiano, lingua che padroneggia grazie alla famiglia paterna.
Nel 2020, con la pandemia che ferma molte produzioni, Sexy Susi sfrutta il tempo per lanciare una propria linea di merchandising e un canale a pagamento su una piattaforma di contenuti diretti. A differenza di molte colleghe, sceglie di gestire personalmente la comunicazione con i fan, pubblicando video dietro le quinte e raccontando aneddoti della sua vita quotidiana. Questa strategia le permette di creare una community fedele e di aumentare il fatturato del 300% nell’arco di due anni.
Parallelamente fonda “Susi’s Academy”, un corso online che insegna alle aspiranti modelle come muovere i primi passi nell’industry in modo sicuro e consapevole. Il progetto nasce dalla sua esperienza diretta: “All’inizio non avevo nessuno che mi spiegasse come tutelarmi legalmente o come negoziare un contratto. Voglio essere il mentore che io non ho avuto”, ha dichiarato in un’intervista del 2022. Il corso, disponibile in inglese e tedesco, conta oggi oltre 500 iscritte.
Sexy Susi ha ricevuto tre nomination agli XBIZ Awards e una vittoria agli Erotic Lounge Awards come “Miglior attrice europea” nel 2021. Tuttora preferisce lavorare con studi che garantiscono condizioni etiche e trasparenza sui compensi. Nella vita privata è appassionata di motociclette – possiede una Ducati Monster – e di cucina vegana, che documenta sul suo profilo Instagram secondario. Parla fluentemente quattro lingue: tedesco, inglese, italiano e francese, competenza che le ha permesso di doppiare alcune scene per il mercato francofono.
Nonostante la notorietà, Sexy Susi mantiene un forte legame con la sua città natale. Ogni anno torna a Berlino per il festival della street art, dove espone le sue fotografie sperimentali. “L’adult industry mi ha dato visibilità, ma la mia vera anima è quella di un’artista”, ha confidato in una recente diretta streaming. Continua a girare scene, ma con una frequenza ridotta, dedicando più tempo ai progetti imprenditoriali e alla formazione.